Stato e mafia nella genesi della seconda Repubblica.
La racconta Genchi l’uomo in balia dello Stato. Sabato 11 settembre atrio comunale
“La nascita della seconda Repubblica fra trame di Stato e mafia” è il tema di un dibattito promosso dall’associazione Libera e patrocinato dal Comune che si terrà sabato 11 settembre alle ore 17.00 nell’atrio comunale di palazzo San Domenico. L’iniziativa è stata illustrata, stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo San Domenico alla presenza del Sindaco, Antonello Buscema e di Giorgio Abbate, Valentina Gulino e Caterina Riccotti di Libera e Luca Spadola del comitato del 25 aprile. L’iniziativa ha il sostengo di numerose associazioni e movimenti atteso che il dibattito si trasferirà, sempre sabato 11 settembre alle ore 21.00, a Rosolini nella Cava Eremo di Croce Santa e domenica 12 settembre alle 20.00 al Palazzo Spadaro a Scicli.
Gli appuntamenti si avvarranno della presenza di Gioacchino Genchi, già vice questore di Palermo, protagonista del libro di Edoardo Montolli “Il Caso Genchi, storia di un uomo in balia dello Stato” con prefazione di Marco Travaglio, e del giornalista Carlo Ruta.
“Il Caso Genchi” racchiude in se le trame sommerse dei collegamenti tra politica, mafia e magistratura che sono legate al destino di un uomo, un servitore dello Stato, Genchi, al quale è stata tolta ogni possibilità di indagine sui grandi misfatti italiani a cominciare dalle stragi di mafia del ’92 e ’93.
Marco Sammito





