Attached images:
Rotor Item image: Campagna Avis
Link: mostra
Attached images:
Rotor Item image: Primavera al Parco
Link: mostra
Attached images:
Rotor Item image: Linea Amica
Link: mostra

Omaggio domani a Giorgio Avola. Il Sindaco:”Esemplare il modello Scherma in Città”

Omaggio della Città a Giorgio Avola, campione d’Europa del fioretto maschile e doppia medaglia d’oro Sheffield.
Domani alle ore 20.00 cerimonia istituzionale nella sala del consiglio di Palazzo San Domenico alla presenza del Sindaco e della giunta municipale, del Presidente del Consiglio, Carmelo Scarso e dei consiglio comunali e del Presidente della Conad Scherma Modica, Giovanni Savarino.
Saranno, ovviamente presenti i quadri tecnici della Conad Scherma e il Presidente della FIS, maestro Giorgio Scarso. Successivamente nell’atrio di Palazzo San Domenico, la Città festeggerà il suo campione.
Il Sindaco, Antonello Buscema commenta questo grande evento, storico per Modica, facendo una comparazione di merito sulla vicenda che sta caratterizzando la Modica Calcio:
“La storia della Scherma Modica, con i successi che oggi tutti siamo orgogliosi di poter festeggiare, è la dimostrazione di come l’attività di una società sportiva sana e ben radicata possa far bene alla Città intera, dandole lustro e dando a tanti giovani l’opportunità di valorizzare con una buona preparazione un talento che altrimenti non avrebbero avuto modo di coltivare. Da questa storia dovrebbe prendere esempio oggi il Modica Calcio, dovrebbero trarre spunti di riflessione gli imprenditori di questa Città, per rendersi conto del valore che ha un investimento in una società sportiva che vanta una storia altrettanto lunga, costellata di successi, e fortemente radicata nel cuore dei cittadini (ricordiamo che nemmeno alla Scherma sarebbe stato possibile raggiungere certi livelli, se non grazie ad una solidità economica garantita da convinte sponsorizzazioni).
La mia scelta di anticipare i soldi necessari all’iscrizione della squadra nel campionato di Eccellenza, deve servire da stimolo per gli imprenditori modicani, che adesso ritengo non possano sottrarsi dall’obbligo di salvare il Modica Calcio e di far ripartire la società con basi solide. È esclusivamente loro, a questo punto, l’obbligo di evitare una magra figura alla Città in uno sport come il calcio che ha una fortissima valenza in termini di immagine e più di ogni altro ha anche bisogno di una squadra che dia ai giovani sportivi modicani la possibilità di crescere e di avere risultati.
Per tutte queste ragioni, per i meriti di tutti coloro che in questi decenni hanno fatto grande la storia del Modica Calcio, per l’aspettativa dei tanti tifosi di oggi, invito ancora una volta gli imprenditori ad avere a cuore il destino di questa squadra e di questa società che sono patrimonio della Città, dimostrando la sensibilità che in altre circostanze non è mai venuta meno per uscire, e al più presto, da questa fase impasse.”

Marco Sammito