Il divieto di fumo negli uffici. Dodici articoli disciplinano il regolamento

Adottato con delibera della giunta municipale La Giunta municipale ha adottato, nel corso dell’ultima seduta, il regolamento comunale sul divieto di fumo negli uffici. Il divieto è disciplinato da dodici articoli dove, al di là dei riferimenti normativi, si elencano ( art. 4) i luoghi dove è stabilito il divieto assoluto di fumo: uffici aperti al pubblico, sale adibite a riunioni, sale d’attesa, servizi igienici, ripostigli, impianti sportivi e locali di servizio annessi, spogliatoi del personale operaio, androni, scale, corridoi e, in genere, aree di transito, cabine e ascensori nonché di luoghi di lavoro al chiuso destinati alla permanenza di più persone e autoveicoli di proprietà del comune e di privati concessionari di pubblici servizi per il trasporto collettivo di persone. Il divieto di fumo vige anche nelle biblioteche, archivi, depositi di libri ed atti e, in genere, locali dove si utilizzano o stoccano materiali e/o sostanze infiammabili, autoparchi e garages e depositi in genere. Il divieto di fumo si applica: ai dipendenti, agli amministratori, agli utenti e a chiunque frequenti, a qualsiasi titolo, i locali comunali. L’amministrazione, compatibilmente con le strutture e le esigenze di servizio, provvede ad individuare appositi spazi o locali, opportunamente aereati, dove è possibile fumare. In mancanza di tale provvedimento, non sono individuati locali destinati ai fumatori. Il regolamento prevede anche i soggetti preposti al controllo dell’applicazione del divieto e ai compiti degli addetti al controllo del divieto di fumo nonché le procedure di accertamento e contestazione e le sanzioni.