Divieto per uso potabile dell’acqua del serbatoio Sacro Cuore

Lo dispone un’ordinanza del sindaco a causa della precarietà dell’impianto Divieto dell’uso a scopo potabile, se non previa ebollizione, dell’acqua proveniente dal serbatoio Sacro Cuore distribuita lungo la rete comunale. E’ quanto dispone un’ordinanza del Sindaco, Antonello Buscema, la n° 758 del 14 giugno u.s. nella quale si dispone il divieto dell’uso, a scopo potabile, dell’acqua nella Via Resistenza Partigiana fino al civico n° 41, nella Via Risorgimento, nella Via Sacro Cuore, nella Via Aldo Moro, nella Via Rocciola Scrofani, nella Via Nazionale, nella Via Modica Sorda, nella Via S. Giuliano, nella Via Alcide De Gasperi, nella Via Cornelia,nella Via Silla, nella Via Fabrizio e in tutte le zone limitrofe a queste vie. Alla base della decisione le precarie condizioni dei locali, dove è alloggiato l’impianto di clorazione per le acque potabili del Serbatoio Sacro Cuore, che presentano pericoli per l’incolumità degli operatori addetti alla clorazione. Il Sindaco, nell’ordinanza, ha disposto che il dirigente del settore servizi manutentivi di ponga in essere, con urgenza, ogni provvedimento necessario per la messa in sicurezza delle strutture interessate alla clorazione delle acque del Serbatoio Sacro Cuore.