Consiglio Comunale dell' 8 giugno 2010

Approvati due punti. La mozione sulla “De Amicis” e l’esenzione alla DIA Rinvio a mercoledì 16 giugno alle 20.00 Un’ora di question time e l’approvazione di due argomenti la sintesi del consiglio comunale di ieri sera. All’unanimità è stata adottata la mozione di indirizzo sul completamento dei lavori della palestra e della sistemazione dell’area esterna della scuola media “E. De Amicis” – proponente il consigliere Michele D’Urso- e la delibera relativa all’esenzione dei diritti di istruttoria limitatamente alle pratiche relative alla dichiarazione di inizio d’attività delle produzioni primarie. Due mozioni – proponente il consigliere Giovanni Migliore- relative alle aperture domenicali e festive nelle zone rurali e balneari, superata da una ordinanza sindacale, e sulla valorizzazione dei rifiuti solidi urbani, progetto sistema VALO-REC che se ne parlerà in occasione del dibattito sul bando di gara della differenziata. Presenti sedici consiglieri il civico consesso comincia con la question time. Ad aprire la serie delle interrogazioni il consigliere Massimo Puccia dell’Udc che illustra una questione relativa alla strada di accesso alla riserva Mangiagesso che necessita di scerbatura e altri interventi strutturali, illuminazione e altro già programmati nel 2008, a beneficio di turisti che visitano la riserva e dei mezzi di pronto intervento. L’Assessore al LL.PP. Giorgio Cerruto replica sostiene che con somma urgenza e poi ancora con gara sarà garantita la scerbatura nelle strade extraurbane. Per l’allargamento e la pubblica illuminazione del sito è un impegno preciso dell’amministrazione assunto sulla scorta della richiesta dei residenti. L’iter della rotatoria di c.da Gisirella sta per concludersi al CIPE ed entro l’estate questa questione sarà risolta per il resto sono necessari interventi a carico del bilancio comunale e la cosa è più problematica. L’interrogante sostiene che per l’allargamento non è stato fatto niente dopo due anni così come per l’impianto di illuminazione. Si dichiara insoddisfatto della replica. Il consigliere del Pd Innocenzo Roccasalva pone un problema antico e riguarda l’impianto elettrico del centro storico laddove accanto a quello nuovo è rimasto il vecchio impianto risalente agli anni cinquanta. Non si spiega la mancata rimozione. Propone all’amministrazione di intervenire con somme proprie in danno dell’Enel. L’Assessore Giorgio Cerruto riferisce che ci sono state azioni legali infruttuose nei confronti dell’Enel Sole che da parte sua lamenta un credito notevole nei confronti dell’Ente. In Corso Umberto l’impianto vecchio sarà tolto dall’Enel Sole. Si registra un atteggiamento generalizzato di disimpegno attesa la fine del mercato monopolistico della gestione dell’energia elettrica e quindi la situazione non è semplice. Il consigliere del PD Spadaro rileva la chiusura da due anni della scuola media del quartiere Dente e chiede di sapere l’iter utile a mettere in sicurezza il sito che oggi pone problemi seri per la pubblica incolumità compresa la Via Michele Pulino. L’Assessore Giorgio Cerruto riferisce che l’inagibilità dipende dell’aggrottato su cui insiste l’immobile ma la progettazione è stata inviata all’assessorato regionale ai LL.PP. che non lo ha finanziato e l’ente lo inserirà nei fondi FAS per ottenere la necessaria copertura finanziaria. L’interrogante si dichiara soddisfatto della replica ma auspica un impegno dell’amministrazione perché il progetto venga finanziato. Il consigliere Nino Cerruto di Nuova Prospettiva riferisce che il 25 maggio il consiglio ha approvato un debito fuori bilancio per la fornitura da parte della Sudplast di Gela, per 5.300 euro, di 35 mila sacchetti di quattro colori e chiede l’utilizzo di questi sacchetti che riguardano l’utilizzo della differenziata e chiede lumi sull’impiego della fornitura. L’assessore Tiziana Serra replica dicendo che è stata avviato un’attività ispettiva sull’argomento e fornirà, sulla scorta de suo esito, una relazione esplicativa. L’interrogante coglie con favore l’inizio dell’attività ispettiva. Se non c’è la documentazione bisogna agire di conseguenza con l’accertamento delle responsabilità. Il consigliere di Modica in primo piano Michele Colombo presenta un’interrogazione urgente per sapere se è stata avviata una campagna di disinfestazione atteso l’inizio della stagione estiva. L’Assessore Serra sostiene che una parte della disinfestazione è stata già avviata in alcune zone del territorio; a presto renderà edotta la cittadinanza del calendario degli interventi anche sulla scorta di priorità. L’interrogante si ritiene soddisfatto della risposta in quanto i cittadini potranno programmare la loro attività. Il capogruppo del Pdl illustra un’interrogazione sui gravi disservizi idrici che si registrano in c.da Zappulla dove da cinque giorni il servizio idrico è irregolare e nella parte alta non arriva per niente. Ritiene che il problema è diventato insostenibile nel mentre la condotta idrica nuova non viene messa in funzione eppure risolverebbe il problema nel suo complesso. Invita l’amministrazione a dare una data certa per la messa in attività della nuova condotta. L’Assessore Giorgio Cerruto replica che il problema è antico e il genio civile ha dato l’’autorizzazione per attingere l’acqua di un nuovo pozzo. L’impresa sarà posta in condizione di riprendere il lavoro e completarlo con gli allacci. Siamo ormai alla fase finale per la messa in attività del nuovo acquedotto e auspica prima dell’estate. L’interrogante non esprime alcun giudizio e nessuno potrà cantare vittoria per la messa in esercizio di un’opera che da si attende da anni. L’Assessore atteso le delusioni non ha precisato l’estate di quale anno potrà attivarsi la infrastruttura. Terminata la question time il consigliere Leonardo Aurnia annuncia il suo passaggio dal gruppo “Enzo Scarso Sindaco” all’Mpa. Il consiglio affronta con il consigliere Giovanni Migliore la mozione di indirizzo per le aperture domenicali e festive nelle zone rurali e balneari ma la questione è stata risolta dall’amministrazione con una disposizione precisa frutto di una serie di riunioni con le associazioni interessate. Un’ordinanza del 1° giugno p.v. ha disciplinato la materia ( ordinanza già resa nota dagli organi di stampa n.d.u.f.).L’assessore Migliore ringrazia l’amministrazione e l’assessore Frasca Caccia per l’esito della mozione che aveva presentato e che nei fatti è superata. Anche per quanto riguarda la mozione, sempre del consigliere Giovanni Migliore, sulla valorizzazione dei rifiuti solidi, progetto pilota sistema VALO-REC che nei fatti è in corso di discussione nelle commissioni e quindi c’è un dibattito aperto. La ritira e se ne parlerà quando il consiglio affronterà il bando di gara per la differenziata. Il consigliere Michele D’Urso del Pdl illustra la mozione per il completamento dei lavori di una palestra e di sistemazione dell’area esterna della scuola Media De Amicis a Modica Alta. Un’opera parzialmente fatta e il completamento non è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e la ritiene meritevole di essere finanziata atteso che è previsto un campo di basket con spogliatoi. finanziaria potrebbe individuarsi nei fondi della protezione civile. Evitare, insomma, di creare una cattedrale nel deserto. L’Assessore Giorgio Cerruto sostiene che il completamento dell’opera è necessario così come altre scuole della Città. Il consigliere Giovanni Migliore rileva il cedimento strutturale grave della strada posteriore la scuola De Amicis e questo dimostra come il lavoro non sia stato fatto a regola d’arte. Il consigliere Innocenzo Roccasalva si dichiara d’accordo con la mozione e la scuola necessità urgentemente di una messa in sicurezza e lo stato in cui si trova alimenta azioni a delinquere da parte di giovani. Il capogruppo dell’Mpa Carmelo Scarso si dichiara favorevole della mozione ma pone la necessità di individuare le cause del cedimento della strada posteriore la scuola. Chiede in via urgente che l’amministrazione accerti quanto è successo e apra un’inchiesta per individuare responsabilità. Il consigliere Nino Cerruto si dichiara favorevole alla mozione anche se bastava una semplice emendamento al piano triennale in commissione così come andrebbe inserito il completamento della scuola elementare Raffaele Poidomani in cui l’uso dei locali impongono un affitto di 130 mila euro l’anno. Il consigliere del Pdl Tato Cavallino rileva il fatto che l’assessore Cerruto non abbia posto il problema del cedimento della strada e comunque la messa in sicurezza della scuola è primaria e sperava che l’amministrazione portasse un progetto programmato sugli interventi da fare ed non solo alla De Amicis, di cui bisogna accertare la stabilità, ma anche in tanti altri plessi dove l’amministrazione deve dare una risposta. Il consigliere del Pd Giorgio Zaccaria ritiene necessario ed urgente completare la scuola e fa notare che il PD a livello nazionale aveva invitato il governo ad investire nell’edilizia scolastica, i cui fondi sono stati invece tagliati e dichiara il voto favorevole alla mozione. Il capogruppo dell’Udc,Paolo Nigro, auspica che la mozione non rimanga una enunciazione di principio. Bisogna impegnare l’amministrazione, atteso che la questione primaria è quella di mettere in sicurezza la scuola, ad aggiornare il progetto ad individuare le risorse necessarie per intervenire ed ad inserirla nel piano triennale ed individuare le fonti di finanziamento. Bisogna che la mozione si muova su un percorso concreto. Propone un emendamento in ordine all’adempimento urgente di atti necessari per capire i motivi del cedimento della strada e la sua messa in sicurezza e poi il completamento della palestra e la messa in sicurezza del costone rocciosi. Su questo l’amministrazione deve assumere impegni ben precisi. Il completamento delle scuole va fatto con una scelta chiara; che potrebbe essere il progetto di finanza che l’amministrazione aveva promesso di sperimentare. L’assessore Giorgio Cerruto rileva che il finanziamento prevedeva anche il completamento della palestra; i fondi hanno parzialmente finanziato l’opera e per definirla è necessario un ulteriore risorsa. Sulla sicurezza degli edifici scolastici si è lavorato nel passato; oggi la messa in sicurezza della scuola “E.Ciaceri” è prioritaria; interventi importanti sono stati fatti alla “Giovanni XXIII” e altri bisogna farli nella scuola elementare “R.Poidomani” . Ritiene che il progetto di finanza è l’unica strada percorribile per realizzare le opere e si dichiara disponibile a farlo per trovare i finanziamenti. Il Presidente mette ai voti l’emendamento illustrato del consigliere Paolo Nigro che viene adottato all’unanimità con diciotto voti favorevoli. La mozione posta ai voti viene votata con diciannove voti all’unanimità . IL consigliere Michele D’Urso ritiene necessario un monitoraggio sullo stato delle infrastrutture sino dalla loro genesi; attenzionare il completamento delle scuole con l’abbattimento le barriere architettoniche attraverso un controllo a tappeto costante e infine il monitoraggio sulla qualità delle strutture che vengono realizzate perché bisogna garantire sicurezza e funzionalità soprattutto perché si tratta di soldi dei cittadini. Il consiglio affronta il punto relativo all’esenzione dei diritti di istruttoria limitatamente alle pratiche alla dichiarazione di inizio di attività nelle produzione primarie agricole. La tassa di cento euro è stata giudicata, sostiene l’assessore Nino Frasca Caccia, dalle organizzazione di categoria iniqua; nell’ottica di ridurre al minimo i costi di inizio di attività primaria l’amministrazione, così come indica la legge, la tassa è stata eliminata per quanto riguarda la dichiarazione di inizio attività; la qualcosa non crea minori ingressi finanziari all’ente in quanto l’applicazione era stata prevista nel 2009 e quindi chiede al consiglio di accettare la modifica. La delibera viene accompagnata da parere negativo non motivato del dirigente assente dall’aula e quindi il Presidente del consiglio, attesa la situazione, invita l’amministrazione a comportarsi di conseguenza e sospende la discussione dell’atto a tutela del consiglio. Il capogruppo dei popolari Salvatore Cannata propone all’amministrazione che tutti gli atti che sono in deposito per legge siano detassati. Il Sindaco esprime la volontà dell’amministrazione perché la discussione si faccia in consiglio su un punto di questa natura. Il dirigente del settore ragioneria che recupera l’aula sostiene che il parere negativo si fonda su una riduzione di entrata in bilancio. Il consigliere D’Antona chiede l’entità della somma e su quale bilancio si riferisce. Il Sindaco sostiene che non essendo votato il bilancio 2010 la voce di entrata può essere modificata e la somma prevista non è consistente ed è per tale ragione che malgrado parere negativo l’amministrazione ha portato l’atto in consiglio. Il segretario generale ritiene che nella delibera vada inserito l’equilibrio in capitolo nel prossimo bilancio e così si può superare il parere negativo del dirigente. Il capogruppo dell’Udc Paolo Nigro ritiene necessario e utile l’approfondimento proposto dal segretario generale. Un approfondimento che aveva proposto il consiglio comunale e che poteva essere fatto in commissione in bilancio. Si faccia in modo che il civico consesso adotti un atto tranquillo. Il consigliere Vito D’Antona ritiene a questo punto che è condivisibile la proposta dell’amministrazione, che pare possa essere accolto da tutto il consiglio, atteso che l’amministrazione farà in modo che non si realizzi una minore entrata nel bilancio in corso di formazione. Questo è l’oggetto di un emendamento sul quale il dirigente esprime parere favorevole rispetto anche al parere espresso in precedenza. Viene posto ai voti l’emendamento che viene adottato all’unanimità. Il punto sull’esenzione dei diritti di istruttoria limitatamente alle pratiche relativa alla D.I.A. delle produzione primarie viene adottato a maggioranza: 16 si e un astenuto. L’atto viene dotato della immediata esecuzione. Il capogruppo dell’Udc Paolo Nigro propone di esaurire i punti posti all’ordine del giorno anche a far data da domani atteso che il civico consesso deve affrontare la sessione di bilancio. Sul rinvio viene richiesto il voto. Il consiglio viene rinviato, a votazione a maggioranza, a mercoledì 16 giugno p.v. alle ore 20.00