150 °dell’Unità d’Italia.
Sul sagrato di San Pietro l’evento di una Modica tricolore Rievocazione e drammatizzazione del primo tricolore a Modica ieri sera sul sagrato della Chiesa di San Pietro dove 150 anni fa ( 17 maggio del 1860) laici e clericali, Francesco Giardina e l’Abbate De Leva i loro insigni rappresentanti e capi storici, si unirono e rompendo ogni indugio issarono, attorno alla statua di San Pietro la bandiera tricolore, simbolo di unità nazionale e di una nuova alba politica di libertà e autodeterminazione del popolo. L’amministrazione ha inteso fermare questo momento proprio in quel luogo di memoria. Gli attori ( Enzo Ruta, Vittorio Rubino e Saro Spadola) di centroscena hanno interpretato il dialogo tra i due capi storici nel momento più alto della decisione che si andava ad assumere. Un dialogo tratto dalla Commemorazione del Cinquantenario del Risorgimento italiano scritto da Vincenzo Giardina il 17 maggio del 1910. Il profilo storico dell’evento con la contestualizzazione di fatti, episodi, di un’epoca importante e cruciale per Modica, la quarta città in Sicilia per popolazione, che ha scritto una pagina straordinaria per tensione morale e politica delle sue classi dirigenti, è stato illustrato dallo storico Giuseppe Barone che ha rimarcato il fatto del come Modica sia sta in effetti la quarta città siciliana, dopo Palermo, Noto e Ragusa, ad issare il tricolore dopo lo sbarco dei mille. Una pagina fondamentale e identificativa di una fase storica assai intensa per Modica che sentì forte il desiderio di unità nazionale e con essa della libertà che di quell’evento storico fu base fondamentale. Il Sindaco Antonello Buscema, prima di scoprire la lapide in ricordo del 150° dell’unità d’Italia e del tricolore a Modica, ha sottolineato l’importanza del momento che si sta vivendo. La città può vantare tradizioni risorgimentali forti con uomini di grande temperamento politico che ne hanno il corso e il futuro. E’ un pezzo di storia da far conoscere alle giovani generazioni e la cerimonia di ieri sera è solo un punto d’inizio di una serie di iniziative che intendono meglio coinvolgere la città. E’in programma, infatti, la proiezione della piece realizzata da centroscena sul sagrato di San Pietro nelle scuole di Modica accompagnata da una serie di illustrazioni e di documenti che testimoniamo l’epoca e l’atmosfera di quel periodo.





